Chi Siamo

Cosa è Kirikù
 
Uno spazio per:
 · giocare, scoprire, imparare e imparare giocando, correre, sporcarsi, divertirsi, rilassarsi, leggere, guardare bei cartoni, mangiare, festeggiare, parlare, cantare, suonare, arrampicarsi, confrontarsi, stare con mamma e papà...
· trovare il giusto equilibrio tra il fare e il non fare

· condividere regole ma sperimentare anche la fessibilità

· sostenere i genitori nella relazione educativa con i propri figli e dare loro la possibilità di giocare insieme in uno spazio “attrezzato”

· favorire la libera espressione del bambino, la libertà di pensiero, la fantasia

· favorire un modello di comunicazione nonviolenta

· dare ai bambini la possibilità di prendere a piene mani: di prendere con tutti i sensi, con gli occhi, il naso, la bocca, il tatto, le orecchie, il tutto finalizzato ad una com-prensione del mondo.

 
Uno spazio dove:

· il RE incontrastato è  il GIOCO in tutte le sue forme, accezioni, possibilità, varianti…

· oltre al gioco c’è anche l’attenzione alla comunicazione, alla dimensione affettiva e alla stimolazione cognitiva e creativa

· si propongono giochi cooperativi per favorire la collaborazione, il rispetto e l’accoglienza 

·  il tempo è qualitativamente speso bene, sia nel fare che nel “non fare”, sia nei momenti di maggiore attività, sia in quelli di “pausa”, per fermarsi a riflettere o semplicemente a “stare”, a sentire ciò che succede…dove ci si può lasciar andare (nei limiti del possibile, nei limiti delle regole e del rispetto per gli altri e per tutto ciò che ci circonda).

 
Il percorso pedagogico

Il nostro percorso pedagogico parte dalla convinzione che il bambino debba vivere ogni esperienza secondo un'evoluzione naturale. Così come scriveva Rousseau: “è bene che l'adulto lasci la possibilità al bambino di imparare attraverso i suoi tentativi e i suoi errori. A meno che non ci siano pericoli: nel qual caso bisognerà intervenire, spiegare. Se noi adulti non li facciamo vergognare dei loro errori e delle loro goffaggin, i bambini familiarizzano con l'ambiente circostante senza problemi, si correggono, modificano il loro approccio, ripetono le stesse sequenze motorie fino a quando non le padroneggiano. Raggiunta una padronanza sufficiente, passano ad altro”.

I punti fondamentali su cui cerchiamo di porre maggiore attenzione sono quindi:

· Partecipazione attiva dei bambini (e dei genitori)

· Promozione dello sviluppo globale del bambino

· Espressione del corpo tra fisicità, sensazioni, emozioni

· Attenzione alla dimensione cognitiva, affettiva, relazionale e comunicativa

· Regole da condividere

· Comunicazione non violenta

· Giochi cooperativi

· Mettere al centro l’esperienza del bambino

Ci ispiriamo ai percorsi didattici-creativi di

– Bruno Munari, Mira Verdina, Stefania Guerralisi, Emile Dalcroze, Carl Orff, Augusto Boal, Sue Jennings, Gugliemo Schininà, Sigrid Loos 
 e ai modelli pedagogici di:

– Maria Montessori, Rudolf Steiner, Howard Gardner, Duccio Demetrio, Pat Patfoort

 
 
 Chi siamo
Alessandra Poidomani, la nostra coordinatrice, mamma di Naima, educatrice. Tra i soci fondatori della Coop. l’Arca, nelle sue esperienze lavorative, ha sempre coltivato il sogno di uno spazio accogliente e originale per i bambini: questo sogno oggi è Kirikù! Ironica e autorevole troverà sempre un momento per ascoltare piccoli e grandi.

Sandra Giurdanella, educatrice e animatrice, responsabile educativa dello spazio gioco Kirikù e Boscolandia. Determinata, precisa ma anche paziente, dolce e accogliente con i piccoli e... i meno piccoli. 
 
Sandra Celestre, mamma di Giorgio, appassionata danzaterapeuta e super animatrice delle feste di compleanno di Kiriku'. Non le mancano fantasia, energia e quella giusta dose di improvvisazione e intraprendenza che rendono ogni attività unica e irripetibile.
 
Claudia Gianchino,  psicologa clinica, svolge attente e preziose osservazioni sulle dinamiche infantili. Nel ruolo di educatrice, sa dare spazio all'ascolto e ai bisogni dei bambini, dando centralità alla relazione educativa.
 
Graziana Pulino, pacata e dolcissima educatrice, sa entrare in punta di piedi nel mondo dei più piccoli, incoraggiandoli a sperimentare, giocare e a condividere, trasmettendo loro serenità e sicurezza. 
 
Collaboratori esterni
Micaela Gennuso,  mamma di Giuditta, Giorgio, Gabriele e Ginevra (la nostra supermamma) educatrice appassionata, creativa e dolcissima! oggi, impegnata come maestra nella scuola dell'infanzia "Regina Margherita", continua a dare il suo contributo nella programmazione delle attività educative.
 
Marzia Poidomani, mamma di Edoardo e di Simone, musicista e musicoterapeuta, ha deciso di condividere la sua professionalità in questo meraviglioso progetto! Funambola delle parole sa coinvolgere i bambini con la dolcezza della melodia, la forza del ritmo e il sostegno dell’armonia.  
 
 Alessandra Pitino, psicologa e psicoterapeuta...ma anche attrice per hobby. Ama raccontare e raccontarsi attraverso le fiabe, diventando fabulatrice di mondi fantastici per tutti i bambini di Kirikù!
 
 La Cooperativa l’Arca, “popolata” da persone di varie professionalità e personalità, da anni protagonista a Modica di numerosi progetti rivolti ai bambini e ai ragazzi, con Kirikù si sperimenta in un progetto nuovo, compiendo un passo coraggioso ed ambizioso.